ARREDARE IN STILE “CLUTTERCORE”!

L’Arte del Disordine Organizzato!


Per anni abbiamo visto case trasformarsi in musei bianchi, color tortora e asettici, dove ogni oggetto fuori posto sembrava un affronto al minimalismo scandinavo. Ma le tendenze, si sa, sono fatte per essere ribaltate( e per fortuna).
Entra in scena il Cluttercore, la tendenza che risponde con un energico NO!

Grande salotto d’epoca dove la passione per i libri caratterizza l’intero ambiente, divani inglesi fine ‘800 e di design anni ’70 convivono in armonia, arricchiti da dettagli di stile come la lampada Fontana Arte.

Se il minimalismo cerca la pace nel vuoto, il cluttercore la trova nella pienezza. Non si tratta di caos fine a se stesso, ma di una ribellione estetica che mette al centro l’identità, i ricordi e, soprattutto, il piacere visivo.


Che cos’è esattamente il Cluttercore?
Il termine nasce dalla fusione di clutter (disordine/ingombro) e il suffisso core (tipico delle estetiche nate sui social come TikTok e Pinterest). A differenza dell’accumulo compulsivo, però, il cluttercore è curato, intenzionale e profondamente sentimentale.
È un’estetica che celebra l’abbondanza. Immagina una libreria strabordante di volumi letti e riletti, pareti ricoperte di quadri senza un centimetro libero, collezioni di ceramiche vintage e cornici con foto ricordo sui mobili.

È lo stile di chi ama circondarsi di oggetti che hanno una storia da raccontare. Preso in maniera “non esagerata” è in assoluto lo stile che forse si addice meglio al mio gusto personale di CASA, un mix ben curato e studiato di stile, epoche e decorazione fine a se stessa. Il MIO stile.


Perché penso ti possa piacere così tanto?
Viviamo in un mondo digitale e immateriale. Il cluttercore ci riporta alla dimensione tattile e fisica.

È una risposta psicologica al bisogno di comfort: una stanza piena di oggetti amati è come un abbraccio visivo, uno spazio che riflette chi siamo invece di seguire un catalogo impersonale.


Come creare lo stile Cluttercore senza scivolare nel caos:
Passare da una casa normale a una “cluttercore” richiede occhio critico. L’obiettivo è il disordine armonioso, non la sporcizia o la disorganizzazione funzionale. Ecco i pilastri per riuscirci:

Design, vintage ed arredi classici convivono in questo piccolo ed unico ambiente zona giorno.


1. La Curatela è Fondamentale
Il segreto del cluttercore è che ogni oggetto deve avere un valore per te. Non riempire gli spazi con oggetti a caso comprati in stock, non avresti lo stesso risultato.

Non avere fretta, è uno stile che otterrai a poco a poco, costruendo man mano il tuo spazio abitativo. Scegli pezzi che evocano ricordi: il souvenir di un viaggio, un vecchio libro della nonna, quella stampa stravagante trovata in un mercatino delle pulci.


2. Stratificazione e Altezze:
Non limitarti a poggiare gli oggetti in fila. Crea dei “punti focali”. Sui ripiani usa pile di libri come base per piccoli busti o candele. Sulle pareti: Crea una gallery wall che vada dal pavimento al soffitto.

Mescola cornici dorate, poster moderni, piatti di ceramica e specchi Aiuto chi ricerca l’unicità a trasformare la propria casa .

Apparecchia la tavola con vecchi servizi da the, anche spaiati ma che abbiano un filo logico, un richiamo che può essere un punto di colore piuttosto che la decorazione floreale. Puoi arredare con epoche e stili diversi, purchè il tutto si armonizzi in maniera chiara e piacevole, l’ambiente deve essere armonico.

Se mi segui da un pò avrai capito il perchè questo è il mio stile preferito: non ci sono regole rigide, il fatto che io sia libera di “vivere” la mia cucina di acciaio con il servizio inglese dell’800 è il massimo dello stile per me, e della libertà.

Un accostamento audace: acciaio e legno con accenti vintage e design moderno.


3. Massimalismo Cromatico:
Questo stile ama il colore. Home Artigianato Italiano:il lusso di possedere una creazione unica – GLIARLECCHINO by Federica Scaletta – Mobili eclettici Unici dipinti a mano.

Non aver paura di accostare pattern diversi: fiori con righe, velluti con stampe animalier, cuscini e tendaggi dalle fantasie audaci convivono fra loro in perfetto cromatismo, e da soli arredano l’intera stanza. La coerenza non si cerca nel colore singolo, ma nell’intensità.

Se decidi per una palette vibrante, portala fino in fondo. I tappeti non devono mai mancare, meglio se antichi e fantasie differenti tra loro, non aver paura di abbinarli, loro sono nati per questo!


4. Il Verde è il Miglior Riempitivo (ed anche uno dei colori che prediligo nell’arredo):
Le piante non sono essenziali, se anche tu come me non hai il pollice “verdissimo” limitati allo stretto necessario. Riempi gli angoli vuoti con vasi di diverse dimensioni se le vuoi inserire, banditi i vasi in plastica, usa solo terracotta e ceramica.

Le piante rampicanti come il Pothos sono perfette per “connettere” i vari elementi dell’arredamento, ed è anche la pianta verde che ti darà meno problemi dal punto di vista delle “cure”, in questo modo creerai una mini-giungla domestica che arricchirà lo spazio ammorbidendolo, ma non esagerare .

Pattern e fantasie in contrasto tra loro.
Unico filo conduttore: il colore!


5. L’Illuminazione Strategica:
In una stanza piena di oggetti, una sola luce centrale appiattisce tutto. Usa lampade da tavolo vintage o di design DIPINTI, ANTIQUARIATO E DESIGN. Scopri la mia collezione., lampade da ufficio di design (a d o r o) per creare zone d’ombra e di luce che diano profondità alla tua collezione.

Zona soggiorno dove le epoche si fondono in un armonia di colori audaci.


Pro e Contro: La Realtà del Cluttercore:
Prima di svuotare i mercatini dell’usato, considera entrambi i lati della medaglia:


Vantaggi: La tua casa sarà unica al mondo. È un ambiente stimolante per la creatività e trasmette un calore immediato agli ospiti.


Sfide: La polvere è il nemico numero uno. Uno stile del genere richiede molta manutenzione e pulizia costante. Inoltre, per chi soffre di sovraccarico sensoriale, troppi stimoli visivi potrebbero risultare stancanti a lungo andare.

Il mio consiglio è infatti quello di prendersi del tempo e costruire piano piano il vostro spazio, pezzo dopo pezzo, angolo dopo angolo sarete voi stessi il vostro “metro”, capirete quando siete giunti alla perfetta armonia tra spazi vuoti e pieni, e non sovraccaricherete l’ambiente.

Che tu debba arredare una grande appartamento oppure un bilocale al mare non importa, questo stile si addice ad ogni metratura, purchè sia tutto “calibrato”.


In conclusione è la tua casa, e quindi tu ad auto-regolarti:
Questo stile non è per tutti, ed è proprio questo il punto, sei amante del minimalismo oppure no? E’ un invito a smettere di preoccuparsi di cosa sia “di moda” e iniziare a vivere in uno spazio che sia lo specchio fedele della nostra anima (anche di quella un po’ disordinata).

Viviamo un epoca che ci permette di spaziare veramente in molte direzioni di arredo e di stile, abbiamo mille opportunità, è arrivato il momento di sfruttarle, e questo è lo stile giusto a cui ispirarsi.

Dimmi cosa ne pensi nei commenti, questo è uno stile che ami ? Se ti è piaciuto l’argomento condividilo sui social, avrò modo così di sentite diversi pareri, grazie.

Federica Scaletta.

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